Painificazione Strategica

Introduzione descrittiva del Piano Strategico Dipartimentale

Il Piano Strategico Dipartimentale del Dipartimento di Chirurgia si presenta come uno strumento necessario per determinare le nostre missioni e dirigere i modelli di sviluppo nel prossimo triennio.
In armonia con la programmazione strategica di Ateneo e tenendo conto delle nuove sfide globali, questo documento affronta i temi della ricerca, della formazione, dell’internazionalizzazione e della terza missione/impatto sociale, riconoscendo al tempo stesso il valore fondamentale della sostenibilità come criterio guida delle nostre azioni.
L’emergenza sanitaria offre una lettura chiara: l’innovazione e l’evoluzione del Dipartimento richiedono, visione, capacità di adeguamento, concordanza e responsabilità. Nel nostro contesto, la sostenibilità non può essere interpretata solamente in chiave ambientale ma deve includere l’intero sistema accademico ed assistenziale, favorendo un equilibrio tra innovazione, efficienza nell’uso delle risorse e benessere delle persone.
Nell’area della didattica, ciò si traduce nella creazione di percorsi formativi più flessibili, inclusivi, trasversali ed orientati al futuro, quindi, capace di rispondere alle esigenze di una comunità in continua trasformazione.
Nel campo della ricerca il concetto di sostenibilità viene applicato attraverso progetti inclusivi ed a lungo termine che possano garantire continuità, attrarre risorse e generare un impatto significativo sulla salute globale. La ricerca medica, si contraddistingue sempre più da un approccio interdisciplinare, multidisciplinare e collaborazioni internazionali, rappresenta un punto cardine della nostra missione. Pertanto, è fondamentale rafforzare ed ampliare la partecipazione del Dipartimento a sistemi internazionali di eccellenza favorendo collaborazioni strategiche con atenei, istituti di ricerca ed aziende ospedaliere. Contemporaneamente si deve incoraggiare la mobilità internazionale degli studenti e dei docenti, elaborando progetti di ricerca e programmi di studio collegati e creando un ambiente accademico aperto ed inclusivo che possa avvicinare talenti provenienti da tutto il
mondo.
La didattica, la ricerca scientifica, l’internazionalizzazione e la terza missione/impatto sociale non possono più essere considerati come elementi a sé stanti: il Dipartimento di Chirurgia opera in modo sinergico per affrontare i grandi bisogni della nostra società, come il miglioramento della salute pubblica, la sostenibilità del sistema sanitario e la promozione della responsabilità sociale. In merito a questo, la nostra componente assistenziale ha svolto, con impegno e dedizione, il compito di unire l’aspetto accademico con i bisogni assistenziali del territorio.
Tutto ciò ha comportato un potenziamento nei processi di programmazione e di assicurazione della qualità di concerto con i documenti di pianificazione triennale, Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) ed il Piano Strategico Dipartimentale, i quali hanno contribuito ad una proiezione consolidata della qualità della Didattica, della Ricerca, della Terza missione/impatto
sociale, dell’Internazionalizzazione. Attraverso il Piano Strategico Dipartimentale 2023-2025 si manifestano chiaramente i miglioramenti significativi nelle attività di pianificazione strategica, non solamente attraverso una visione chiara della qualità ma anche in virtù dell’istituzione della Commissione Qualità il 03/04/2023, la quale ha permesso di individuare strategie utili a monitorare la qualità degli obiettivi strategici del Dipartimento e per meglio monitorarli all’interno del Consiglio di Dipartimento sono stati individuati altri cinque gruppi di lavoro rispettivamente dedicati alla Didattica, alla Ricerca, alla Terza Missione/impatto sociale, all’Internazionalizzazione e organizzazione.
La programmazione degli obiettivi avviene ogni tre anni attraverso l’elaborazione e la pubblicazione del Piano Strategico Dipartimentale (https://chirurgia.web.uniroma1.it/it), tiene conto del contesto nel quale si colloca, esamina le criticità e stabilisce obiettivi a breve, a medio e lungo termine grazie anche alle relazioni semestrali delle Commissioni ed al Documento di Riesame Dipartimentale. Per ogni area è stato pianificato un obiettivo, specificando le azioni da avviare, le responsabilità e le parti interessate, un cronoprogramma, gli indicatori ed i relativi target da conseguire.

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